-Terapia miofasciale fisioterapica Dr. Gabriele Peroni

COS’E’ LA MANIPOLAZIONE FASCIALE                     

La manipolazione della fascia è una terapia manuale riabilitativa.  

Da un punto di vista pratico il trattamento prevede la manipolazione con frizione profonda di particolari punti della fascia densificati al fine di scioglierla e di ripristinare la sua fisiologica tensione, elasticità e scorrevolezza.                   

E’ una terapia “dolorosa”, comunque accettabile da tutti i pazienti ( dal bambino di pochi mesi all’anziano).                            

E’ una terapia priva di controindicazioni, se praticata da mano esperta.          

Il suo obiettivo è ricercare la causa  che sta alla base del dolore o del problema.

COME SI SVILUPPA UNA SEDUTA DI MANIPOLAZIONE FASCIALE                    

La tecnica si basa sull’individuazione di punti precisi, capaci di suscitare il dolore e di alleviare/risolvere la sintomatologia se manipolati. La risoluzione delle densificazioni  presenti in questi punti permette infatti di ripristinare la tensione fisiologica del tessuto, e quindi di riequilibrare il sistema muscolo-scheletrico.

Di fondamentale importanza è la storia clinica del paziente, sia quella recente che quella più lontana nel tempo.

É indispensabile, infatti, venire a conoscenza di vecchi traumi, fratture, interventi chirurgici e dolori pregressi anche di molti anni prima, al fine di condurre un ragionamento clinico corretto che porti il terapista a trovare il problema a monte che ha causato il dolore del paziente.

         

Solamente un Medico o un Fisioterapista che ha concluso un percorso di formazione specialistica  in Manipolazione Fasciale  può utilizzare questa tecnica con dei buoni risultati e senza rischi: la fluidificazione dei punti richiede un’approfondita conoscenza anatomica e una manualità precisa, che sviluppi un attrito profondo e porti ad un aumento significativo di temperatura nel tessuto fasciale (fino a circa 50°, non è un semplice massaggio) ed una conoscenza del ragionamento clinico da utilizzare in questa metodica.

La manipolazione fasciale trova particolare indicazioni nei seguenti quadri:

  1. Lombalgie, cervicalgie, dorsalgie ( acute e croniche)
  2. Alterazioni posturali
  3. Epicondiliti/ Epitrocleiti 
  4. Gonartrosi, Cervicoartrosi
  5. Dolori articolari (spalla, ginocchio,anca..)
  6. Periartrite scapolo omerale, infiammazione della cuffia dei rotatori
  7. Cefalee ed emicranie di origine mio-tensiva
  8. Disfunzioni viscerali 
  9. Sindromi vertiginose 
  10. Contratture croniche muscolari
  11. Traumatologia di ginocchio. Caviglia. gomito  
  12. Spalla congelata
  13. Lombosciatalgia (“sciatica”)
  14. Tunnel carpale